• Paolo Isetti

I social media battono la TV sul tempo...

Gli utenti di età dai 16 e i 64 anni: la generazione Z  preferisce Internet alla Tv.


In fondo non c’è da stupirsi, comparando il tempo trascorso sui social media a quello trascorso davanti alla Tv., emergono vari dati molto importanti,  tra tutti il tempo trascorso sui social: supera di 20 minuti quello del consumo di contenuti e trasmissioni televisive.


Il sorpasso è avvenuto. Perché?

La differenza si basa sugli scopi di utilizzo dei diversi media. La tv viene ancora adoperata come strumento di informazione e intrattenimento, importantissime nell’ultimo caso, sono le serie TV che mantengono attaccate allo schermo tantissime persone delle più disparate età. La tv on demand resiste alla grande mentre la tv social è sempre più presente e i due diversi media si stanno progressivamente integrando.


Nel frattempo, i social sono i social. Attraverso i social media i contenuti sono più velocemente rintracciabili e fruibili, immediatamente disponibili e condivisibili, i social ci aiutano a mantenere contemporaneamente rapporti amicali e di lavoro, con e sui social le news sono istantanee e immediate, ci sono giochi gratuiti, possiamo parlare con più persone contemporaneamente, condividere pareri, opinioni, materiali quali foto o video, imbastire discussioni più o meno proficue.


I social media completano vari vuoti che la televisione ancora non è in grado di colmare nonostante grossi progressi in fatto di interattività. Si pensi ai diversi devices che utilizziamo ogni giorno: solo su alcuni di questi la tv, così com’è, è fruibile. Molti contenuti sono a pagamento, così come i giornali.


Una grossa sfida. La tv dovrà sbarcare contemporaneamente sui social media.




I contenuti immagine o testo, ormai, non garantiscono più un coinvolgimento alto.

Per questo, tra i giganti del web e i social media, c’è una corsa sempre più veloce allo sviluppo di sezioni interamente dedicate ai video. Notizie confermate dicono che Facebook stia pensando a produrre dei notiziari mediante Watch. Twitter aveva già pensato al video attraverso Periscope ma sta lavorando a soluzioni innovative.