• Paolo Isetti

WhatsApp Web richiede l’autenticazione biometrica

Da tempo WhatsApp permette di accedere ai propri messaggi tramite un’interfaccia web o un’applicazione desktop, ma a breve sarà aggiunta una importante funzione di sicurezza per evitare che sguardi indiscreti possano leggere i vostri messaggi.

Il collegamento con l’app desktop avviene semplicemente inquadrando un codice QR con il proprio smartphone, operazione semplice e alla portata di tutti.

Immaginate che un collega di lavoro, o un familiare, abbia accesso per pochi secondi al vostro smartphone sbloccato: gli basterà inquadrare il codice per avere accesso a tutte le vostre conversazioni.

E a meno che non andiate a controllare i dispositivi collegati, potreste non accorgervi dell’accesso non autorizzato per molto tempo.

Presto tutto questo cambierà, visto che sta per arrivare, su Android e iOS, un aggiornamento che richiederà l’autenticazione biometrica per collegare l’interfaccia web di WhatsApp.

Serviranno dunque una impronta digitale o il FaceID, come già accade per le applicazioni bancarie, per poter collegare il client web di WhatsApp, una misura di sicurezza che richiede la presenza del proprietario dello smartphone.

Non sarà necessario registrare una nuova impronta, visto che verranno utilizzate quelle già presenti nel sistema, ma non è chiaro quale sarà il metodo di autenticazione per quegli utenti che non utilizzato un sistema biometrico.

È possibile che venga richiesto un PIN o un altro sistema di sicurezza, ma per il momento WhatsApp non ha fornito indicazioni in merito. L’aggiornamento sarà rilasciato nel corso delle prossime settimane, prima per gli utenti della versione beta e successivamente per tutti.

Pur essendo un piccolo aggiornamento è importante vedere come la più diffusa app di messaggistica cerchi di mantenere al sicuro le conversazioni dei propri utenti con nuovi sistemi di protezione.