• Paolo Isetti

Il coronavirus ci insegna l'importanza delle relazioni umane..

In questo periodo siamo costretti a una forma di isolamento che oggi, grazie alle nuove tecnologie, si limita agli spazi ma non le occasioni di parlarci, per essere meno soli

Cosa stiamo imparando su noi stessi, sulla nostra maniera di lavorare che potrebbe esserci utile già nei prossimi giorni? Abbiamo imparato che il lavoro è importante, molto di più di ciò che avremmo mai immaginato. Ci aiuta a spostare l’attenzione su progetti concreti ci fa sentire parte di una comunità, di un gruppo, di un insieme di persone.

Teniamo a mente che qualsiasi cosa succederà nelle prossime settimane, dobbiamo continuare a lavorare insieme, a usare il lavoro per tenere la nostra mente impegnata e per sentirci vicini, non solo per produrre, ma per costruire un senso di vicinanza collettiva.

Ci sono dei fantastici strumenti digitali, ed è arrivato il momento di cominciare a usarli.

Tutto questo ci sta già insegnando che se li usiamo bene possono ridurre le possibilità di contagiarci, ridurre le emissioni, ma anche permetterci di lavorare in qualsiasi luogo.

Il mondo non è l’ufficio in cui siamo abituati ad andare ogni mattina ma è qualcosa di molto più grande. Il virus ci sta allenando ad aprire la mente a fare le cose vecchie in maniera nuova. Le grandi trasformazioni arrivano sempre nei modi più inaspettati e questo virus cambierà le nostre abitudini.