• Paolo Isetti

Food Marketing: Comunicazione digitale in salsa social

La definizione di Food Marketing comprende tutte quelle tecniche di marketing e posizionamento sul mercato che mettono in connessione gli operatori del food con i suoi consumatori.

In questo grande campo d’azione commerciale dobbiamo tener presente quanti e quali elementi spesso sono in gioco affinché un qualsiasi prodotto alimentare arrivi dal produttore alla nostra pancia, che sia una semplice mela o una più elaborata pietanza gourmet

Il mondo del food, con la sua carica emozionale, si presta perfettamente al racconto. I processi di produzione di un prodotto e i passaggi di preparazione di un piatto sono storie “ghiotte” per qualsiasi narratore.

Potremmo quasi azzardare che l’accattivante mondo food si venda da solo ma, in realtà, il suo fascino non consente di improvvisare, bensì richiede una precisa programmazione marketing.


Da sempre il cibo è stato protagonista delle campagne pubblicitarie: attraverso la grafica illustrata, prima, e i social network, poi diventando l’elemento principe della comunicazione.

La comunicazione attraverso le immagini è immediata, cattura l’attenzione e trasmette emozioni. Allo stesso modo, un piatto ben riuscito attrae, coinvolge, stimola i sensi e stuzzica la fantasia.

Il cibo e i social media sono intrinsecamente connessi, per loro natura, al concetto di condivisione.

I social media e il mondo food si fondono e si arricchiscono vicendevolmente con un carico comunicativo eccezionale, grazie alla centralità della parte visuale.

È importante sottolineare come il cibo, nel tempo, abbia assunto un significato diverso che va ben oltre il semplice prodotto di consumo. Il successo delle trasmissioni di cucina e degli chef , le contaminazioni culinarie e la differenziazione delle scelte alimentari (vegani, vegetariani, ecc.) hanno profondamente mutato i canali della comunicazione food.

Il cibo è diventato strumento relazionale globale e i media fautori di tale relazione. La socialità tipica della tavola familiare si è trasferita nella grande famiglia social senza però perdere la sua natura di intimità. Viene così soddisfatta l’esigenza di sentirci parte di un qualcosa di più grande e il cibo assume i caratteri di passione, divertimento, cultura, unione.

Se a tutti questi elementi aggiungiamo le necessità imposte dalla crescente globalizzazione, appare chiara l’esigenza di una revisione dei modelli di consumo. A tal proposito, fondamentali diventano figure professionali, adeguatamente formate, come i Food Manager che devono, per rispondere alla complessità dei cambiamenti illustrati, conoscere, oltre al marketing e alla comunicazione, tutti gli aspetti che si nascondono dietro alla realizzazione di un prodotto.

Le aziende hanno, dunque, un bisogno urgente di raccontarsi e di veicolare i valori che sono alla base dei rispettivi marchi. In loro soccorso l’ampio e variegato ventaglio di media e social media che consente, attraverso il sapiente uso di immagini e parole, di umanizzare il prodotto e, allo stesso tempo, accrescere la brand reputation.

E' un’opportunità imperdibile per i creativi della comunicazione di narrare storie come, ad esempio, l’origine e la tradizione di un prodotto, il suo legame col territorio e le persone che lo lavorano.

Solo così è possibile creare quella sana e vincente comunicazione tra produttore e consumatore, basata su un rapporto umano di fiducia.