• Paolo Isetti

Social Media Marketing 2020 cosa ci aspetta per il nuovo anno?

Con l’arrivo del 2020 inizia un nuovo decennio e siamo di fronte ad un passaggio cruciale per i Social Media, sempre più strumenti per fare Marketing e Comunicazione.


Negli ultimi anni si può parlare di Social Media Revolution che ha cominciato a manifestarsi materialmente tra il 2004 e il 2010, gli anni in cui sono nate la maggior parte delle piattaforme ancora in uso. Una rivoluzione che ha dato vita a strumenti che prima non esistevano, cambiando completamente il paradigma comunicativo. Facebook, LinkedIn, Twitter e altri hanno cambiato le regole, o forse hanno assecondato un nuovo bisogno di comunicare, più diretto, orizzontale, senza filtri.

Gli effetti di questa rivoluzione li possiamo inquadrare tra il 2010 e il 2016 con conseguenze a cui non avevamo prestato attenzione fino a quel momento (privacy e fakeper esempio).

Dal 2016 è iniziata una fase nuova per i Social Media, per molte piattaforme è arrivato il momento di cambiare, di svoltare per cercare di offrire agli utenti quello che chiedevano: maggiore attenzione alla privacy e lotta alle fake news.

Ci sono stati enormi riflessi anche per il Social Media Marketing, le aziende negli ultimi anni hanno sempre avuto enormi difficoltà nel prendere dimestichezza con questi strumenti. L’assenza di filtri e quindi quel modo di comunicare più diretto, orizzontale, con gli utenti di riferimento, è stato spesso vissuto come un problema, mentre invece era una risorsa, una opportunità che non tutti hanno saputo riconoscere, perseguendo la via, più facile, della quantità.

Con il 2020 non inizia solo un nuovo anno, ma inizia anche un nuovo decennio, una fase importante per questi strumenti, quella della piena maturità.


I contenuti saranno sempre più brevi


Le aziende devono raccontarsi sempre di più, c’è da considerare però che i contenuti stanno diventando sempre più brevi. Nel 2020 vedremo sempre più emergere quelle piattaforme che spingono verso questa forma, come le Stories di Instagram o come TikTok e di conseguenza, le aziende dovranno iniziare a considerare questa modalità per agganciare quella fetta di audience che è più vicina al proprio modo di comunicare.

Le Stories potrebbero funzionare per lanciare nuove occasioni per il proprio pubblico o anche si potrebbe pensare di usarle come momento flash per catturare l’attenzione degli utenti per poi portarle ad approfondire. TikTok invece per le aziende è più difficile da usare. non è una piattaforma dove condividere news o informazioni è un app dove diventa necessario entrare nel mood della piattaforma, quindi veloce, dinamico, spensierato.


Nel 2020, le nicchie vanno sempre bene


Facebook resta sempre più la piattaforma regina dei social media con oltre 2,7 miliardi di utenti così come generalista è Instagram o Twitter. Nel 2020 saranno attive anche le piattaforme di nicchia. La già citata TikTok è una piattaforma di nicchia, la sua audience è prevalentemente giovane, così come resta di nicchia LinkedIn per il fatto che le aziende continuano a vederla come piattaforma di elezione B2B. Queste piattaforme continueranno ad essere molto usate, perché gli utenti sono alla ricerca di piattaforme più vicine ai loro interessi.


Si punterà sulla qualità?


Nel 2019 ha fatto molto discutere la decisione di Instagram di rimuovere i like, una decisione che ha, per certi versi, destabilizzato chi fino a quel momento era abituato ad un approccio orientato alle vanity metrics ha dovuto repentinamente rivedere la sua strategia, puntando sulla qualità. L’addio ai like lo vedremo presto anche su Facebook, i test sono già iniziati, nel corso del 2020.

Dal punto di vista delle aziende ha comportato, ovviamente, un cambio di strategia. L’assenza del dato numerico quantitativo ha reso più difficile l’analisi dell’impatto del messaggio. Di conseguenza le aziende hanno l’occasione di puntare sulla qualità, sul contenuto, sfruttando le piattaforme per costruire Relazione.


L’Influencer Marketing crescerà anche nel 2020


Se le aziende decideranno di spostarsi verso gli annunci pubblicitari, come conseguenza dell’addio ai “like”, è evidente che questo avrà anche una ricaduta sull’Influencer Marketing. Se le aziende devono prendere in considerazione l’idea di costituire budget per l’advertising, l’Influencer Marketing, trend non certo nato ieri, ha comunque ancora il suo valore. Resta ancora uno strumento efficace per le aziende perché più economico ed è anche più efficace, sempre rispetto agli annunci pubblicitari.


Social Media 2020


I Social Media sono ormai piattaforme Paid Media.

Le aziende saranno sempre più portate ad un approccio tipico dei media a pagamento, solo con caratteristiche di immediatezza e dinamicità che altre forme di media non potranno mai dare. Per questo i Social Media saranno sempre parte di una strategia di marketing e di comunicazione. Bisogna cambiare approccio, questo sì, e non sarà facile.

Come non sarà facile per le aziende comprendere la logica delle community. Gli utenti sono sempre più orientati verso una conversazione più ristretta, più privata, più orientata a temi specifici con persone specifiche. Ma da una difficoltà nasce sempre una opportunità.

Le aziende hanno la grande occasione di lanciare, a loro volta, gruppi specifici, per dare vita a community social.

Le aziende devono diversificare la propria strategia di marketing e comunicazione sui Social Media., sono trend che val la pena sfruttare in questo 2020 per restare sempre competitivi e attivi, perché i Social Media restano sempre degli strumenti potenti per comunicare.